Nei processi decisionali a volte può essere decisivo avere un punto di vista altro e un’attenzione alle cose che “suonano” bene e che possono ingannare come abbiamo visto nella articolo precedente. Ecco altri 2 consigli per prendere decisioni migliori.

Continuiamo a parlare dei processi decisionali.

Abbiamo già visto che abbiamo la tendenza a sopravvalutare i nostri meriti rispetto ai successi e a proteggerci attribuendo la causa dei fallimenti a fattori esterni.

Se da una parte tutto questo preserva la nostra autostima, dall’altra ci impedisce di crescere e migliorare facendo un solido esame di realtà.

Inoltre a volte alcune nostre decisioni sono influenzate anche da fattori legati alla comunicazione; per il fenomeno della fruibilità cognitiva per esempio potremmo decidere di acquistare un prodotto solo perchè ha un nome accattivante e non sulla base delle sue caratteristiche.

Ci sono altri due accorgimenti che possono aiutarci nel prendere decisioni più “razionali”.

3# Concentratevi sui possibili costi e benefici futuri piuttosto che sulle perdite passate. 

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Prendere decisioni nella vita di tutti giorni è un’attività continua e spesso automatica. Quante volte le nostre scelte si rivelano errate o non comportano i risultati attesi? Questo può dipendere dalla “lente” con cui guardiamo i nostri problemi e le cose che ci accadono.

Quando questa lente è “sporca” allora si possono verificare conseguenze spiacevoli come ad esempio: perdere del denaro o credere a cose completamente false.

Quali possono essere degli accorgimenti utili per pulire la nostra lente o almeno per vedere i fatti e gli accadimenti il più possibile per quello che sono?

Ecco quali sono dei buoni “antidoti” per prendere decisioni (decision making) più consapevoli ed efficaci:

  1. Rapporti amicali di qualità

  2. Andare oltre le buone apparenze

  3. Valutare costi e benefici

  4. Confutare

1# Avere buoni amici con cui confrontarsi.

In uno studio in cui hanno chiesto alle persone quali personaggi noti secondo loro sarebbero andati in paradiso, Madre Teresa di Calcutta ha raggiunto la parte alta di questa classifica con il 79% delle scelte, seguita da Michael Jordan, dalla principessa Diana e dall’ex presidente degli Stati Uniti D’America Bill Clinton. Chi c’era quindi al primo posto?

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