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Dopo le prime fasi di innamoramento alcune coppie riescono a consolidare il rapporto altre invece no. Quindi una volta che la scintilla è scoccata e si è creato un legame quali sono poi le caratteristiche delle coppie che durano?

 

”coppie

Sulle coppie che durano nel tempo ci sono molti luoghi comuni e detti popolari.

Ovviamente anche in base agli esempi che ci circondano, come i nostri genitori o le coppie di amici e parenti, ci siamo fatti sicuramente un’idea di quali potrebbero essere quegli “ingredienti” che permettono alle coppie di affrontare e resistere agli inevitabili alti e bassi della vita di coppia.

Alcune di queste possono avere anche un riscontro nelle ricerche scientifiche in questo campo.

L’interesse nasce anche dal fatto che una buona e soddisfacente relazione di coppia può avere effetti in termini di benessere fisico e psicologico.

Quindi vale davvero la pena comprendere i fattori che permettono ad una coppia di mantenere un rapporto saldo e di qualità negli anni.

Ecco alcune ricerche psicologiche che affrontano l’argomento.

Eric Berne psicologo canadese, famoso per avere inventato l’analisi transazionale, afferma che le coppie più affiatate hanno una buona compatibilità su questi tre livelli:

(1) Condividono valori e credenze simili

(2) Hanno una buona chimica

(3) Hanno una modalità condivisa di affrontare e risolvere i problemi.

Queste coppie si divertono insieme, fanno magari dei viaggi in coppia e si trovano reciprocamente attraenti. La spontaneità guida il rapporto.

Joan Kellerman, psicologo dell’Università del Massachussets ha effettuato un’esperimento molto semplice: ha chiesto a delle coppie di guardarsi semplicemente negli occhi per la durata di due minuti.

Al termine dei due minuti alle persone veniva fatta un’intervista e queste riferivano di aver provato maggiori sentimenti di amore, passione e affetto nei confronti del proprio partner.

Un modo sicuramente molto immediato e facile per entrare in sintonia ed aumentare la complicità. Potrebbe essere anche un piccolo spazio e tempo che la coppia si dedica ogni giorno: guardarsi

semplicemente negli occhi. ”coppie

Sfatiamo ora un luogo comune, ovvero quello ben rappresentato dal proverbio “gli opposti si attraggono”.

Decine di studi sull’argomento l’hanno rivisto e ridimensionato come testimonia il dottor Gonzaga ricercatore presso l’Università della California.

Sembra, rimanendo in ambito popolare, che valga piuttosto il detto del “chi si somiglia si piglia”.

Gonzaga e i suoi collaboratori infatti nei loro studi sulle coppie hanno riscontrato che la similarità nei tratti di personalità e la convergenza emotiva (che aumenta le possibilità di comprensione reciproca) sembrano comportare una migliore qualità della relazione.

Indubbiamente ad avere un peso nella qualità dei rapporti interpersonali, e in questo caso nei legami sentimentali, sono le esperienze relazionali dei primi anni di vita (spesso con la madre o con chi si preso cura al posto della madre naturale che in psicologia viene chiamato caregiver).

Ognuno a seconda dei vissuti  personali sviluppa specifici schemi relazionali, che comunque non sono deterministici di per sé. Si tratta ad ogni modo di veri e propri modelli cognitivi e affettivi che organizzano il flusso di informazioni provenienti dall’esterno.

La loro influenza dipenderà anche dall’occasioni ed esperienze relazionali che si incontreranno poi durante l’esistenza.

Da questo punto di vista il tipo di partner con cui si instaura un legame può fare davvero la differenza.

Come afferma la professoressa Grazia Attili, docente di psicologia sociale presso La Sapienza, però “la consapevolezza di quali sono i meccanismi che scattano quando si elaborano informazioni provenienti dal mondo esterno e da quello interno, e di quali percorsi si intraprendono a seguito delle relazioni affettive della prima infanzia può facilitare processi di cambiamento che aiutino a costruire una vita affettiva felice.

Per sapere quali sono le componenti di una coppia felice ecco la teoria triangolare dell’amore di Sternberg

Per approfondire la teorie dell’attaccamento: Attaccamento e amore di Grazia Attili. Il Mulino, Bologna.

 

Fonti:

Gonzaga, G. C., Campos, B., & Bradbury, T. (2007). Similarity, convergence, and relationship satisfaction in dating and married couples. Journal of personality and social psychology, 93(1), 34.

Kellerman, J., Lewis, J., & Laird, J. D. (1989). Looking and loving: The effects of mutual gaze on feelings of romantic love. Journal of Research in Personality, 23(2), 145-161.


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One thought on “Perché alcune coppie durano più di altre?

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